Esistono ancora frammenti di ricordi, esistono ancora per poco, ma sono lì.

Esistono e resistono all'era di internet, del marketing, del correre.

Questi sono luoghi in cui sento forte il sapore di casa,
dove i sentimenti sono come le tovaglie macchiate di vino e di aloni d'olio,
sono bicchieri sempre mezzi pieni,
sono carte da scopa e acciughe al verde,
grissini e pane crostoso.

Nelle ore delle merende, verso estati che ancora verrano,
verso le colline di boschi non ancora conquistate,
dove foglie secche scrocchiamo sotto i piedi in autunno e gialle primule sbucano già tra le ultime nevi.

Esistono ancora luoghi dove pezzi di noi si sono persi e infine ritrovati.

(testo: Davide Dutto)